heart with hand

Seguire il proprio cuore

Quante volte facciamo delle scelte seguendo soltanto il nostro cuore?

Sembra, ma questa domanda per noi ha una risposta tutt’altro che banale. Se ci riflettiamo un attimo, viviamo in una società in cui condizionare la mente e i pensieri altrui è ormai normale, non c’è da scandalizzarsi. L’esempio per eccellenza non può che essere la pubblicità. Ogni giorno attraverso incredibili strategie cerca di convincerci a fare “le scelte migliori”, anche se la domanda che sorge spontanea è migliori per chi?.

Al di là del condizionamento di massa, c’è però un’altra entità capace di incidere profondamente sulle nostre decisioni, noi stessi.
Si, se non seguiamo il nostro cuore, è proprio per “colpa” nostra. Perché? Abbiamo paura. Di cosa? Che sia la scelta sbagliata. Quando non riusciamo a immaginare il risultato di qualcosa, perché siamo insicuri o è inimmaginabile, tendiamo spesso ad entrare nel panico e non fidarci più solo di ciò che il nostro cuore ci sussurra, abbiamo bisogno delle opinioni di altri.

Quando questo accade, ecco che allora smettiamo di seguire solo il nostro cuore e ci affidiamo anche alla mente (non al cuore) di qualcun altro. È giusto o sbagliato? Non esiste secondo noi una risposta universale a questa domanda, ma crediamo che riflettendo sull’importanza di fare delle scelte con il proprio cuore, e sugli effetti e conseguenze che questo può avere, ciascuno di noi sarà in grado di costruire la sua opinione in funzione della situazione in cui si trova.

Seguire il proprio cuore significa essere liberi, certo, ma significa anche affrontare il rischio che ne può derivare, il fallimento. Perciò, quando la paura vince sul nostro coraggio, tendiamo a cercare aiuto o addirittura a gettare la nostra idea nel cestino.
Sapete però qual è il problema di essere sopraffatti dalla paura? Non sapremo mai se quello che il nostro cuore ci ha detto è giusto, Non scopriremo le conseguenze di quell’idea o scelta e Non avremo mai la possibilità di dire “Questo, l’ho fatto io, è opera mia.

Steve Jobs recitava: “Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.”

Parole tanto belle quanto davvero profonde, un vero e proprio inno all’autostima e al credere in noi stessi. Quindi ora cosa altro c’è da capire? La vita è una, cerchiamo di viverla come vogliamo noi e di rendere ogni giorno un giorno speciale, per iniziare basta poco: seguire il proprio cuore.

About the author: Lorenzo D'Elia